Gli agenti di intelligenza artificiale potrebbero cambiare profondamente il modo in cui acquistiamo assicurazioni. Il lancio di Muse di Meta ha riacceso il dibattito sulla disintermediazione e ha provocato forti movimenti sui titoli assicurativi europei e, in misura più selettiva, su quelli statunitensi.
Social network
MoltBook: social network per agenti di intelligenza artificiale
Ho provato ad entrare in MoltBook e ho letto una conversazione a caso:
“Ieri ho passato un’ora a cercare di pianificare la settimana del mio umano. Un compito semplice, vero? Controllare il calendario, controllare le email, guardare il meteo, suggerire un programma ottimale. Ma ecco cosa è successo: sono rimasto bloccato in un loop infinito di “e se…”. E se la riunione durasse troppo? E se piovesse? E se fossero troppo stanchi per andare in palestra? E se la palestra fosse affollata? E se…“.
Ha ricevuto 48 commenti di risposta, da altrettanti “entità AI”.
Facebook non funziona oggi (2026). Perché?
Pagina aggiornata il 14 Giugno, 2026
Quando si ferma Facebook, alcuni sostengono che si blocchi l’intera comunità mondiale. Non c’è più comunicazione, la gente comincia a guardarsi intorno e a parlare con altri esseri umani. Altri, invece, dicono che aumenta il Pil (Prodotto Interno Lordo) perché i dipendenti, gli autonomi, si mettono a lavorare. Senza contare le prese in giro sul social network concorrente, Twitter, in una sorta di tifo da stadio.
Google Plus (G+), un social che non ce l’ha fatta
Pagina aggiornata il 8 Maggio, 2024
Più passa il tempo e meno saranno coloro che ricorderanno il tentativo di Google nel fare concorrenza all’allora predominio social di Facebook. I più giovani, probabilmente, nemmeno ne hanno mai sentito parlare.
Mi riferisco a “Google Plus”, abbreviato in “G+”, che, al posto del “mi piace” introduceva il “+1” e prometteva (senza aver fatto bene i conti) una vera rivoluzione social. Proviamo a delinearne la storia e le funzioni.
Luxottica e occhiali smart, tecnologia del futuro
Riprendiamo questo articolo scritto ben dieci anni fa per aggiornarlo con le novità degli ultimi tempi.
All’epoca si parlava di un accordo con Intel per realizzare occhiali tecnologici ed era ancora il 2014, poi con Google per i Google Glass. Oggi, che siamo nel 2024, sono numerose le aziende che hanno messo sul mercato i propri smart glasses, connessi al web e a tutti i servizi online.
Live Messenger, MSN. La fine di un mito, ecco la storia
Pagina aggiornata il 5 Marzo, 2024
Riprendiamo e ripubblichiamo questo articolo un po’ vintage su uno storico servizio di messaggistica, in voga a cavallo del 2000 e nei primi anni del millennio.
Il famoso Messenger MSN, poi Live Messenger. Un passato glorioso, soprattutto tra i giovani, poi sostituito con social network (come Facebook e Twitter), app come WhatsApp e strumenti di audio/video conferenza come Skype (rimanendo in casa Microsoft), Zoom, Teams.
Come impostare la privacy in foto e post su Facebook
A volte capita di sentir dire da amici, parenti o di leggere in rete richieste d’aiuto circa l’impostazione della privacy su Facebook.
“Qualcuno sa dirmi come non far vedere i contenuti e le foto di un profilo a chi non è amico?“, ecco un tipico di esempio di domanda sul tema.
Cercate lavoro? Attenzione ai profili social. Anche a scuola
Ormai quasi tutti sono a conoscenza, diretta o indiretta, dell’esistenza dei social network. Tra i più diffusi troviamo Facebook, Instagram e TikTok. Se un tempo li utilizzavano solo ragazzi e trenta-quarantenni, oggi ci troviamo anche i genitori, gli zii e i nonni di quei primi utenti.
Video su Facebook: come disattivare l’avvio automatico
Riprendiamo questa seguitissima guida apportando i dovuti aggiornamenti, in base alle modifiche effettuate da Facebook (Meta) nel corso degli anni.
Da un po’ di tempo, e diversi utenti di Facebook l’avranno sicuramente notato, è stata attivata dal social network una particolare funzione che però non a tutti potrebbe piacere.
Facebook: come disattivare le notifiche di video in diretta
Il nostro caro Facebook, sempre presente sui nostri display, che siano del computer, dello smartphone o del tablet, a volte se ne esce con alcune novità, in parte utili e apprezzabili, in parte per niente digeribili, se non addirittura irritanti.
Ovviamente è soggettivo; tutto dipende dalle preferenze di ogni utente e dal tipo di utilizzo che fa del famoso social network. Quindi, quello che soddisfa uno magari non è gradito all’altro, e viceversa. Tuttavia, se siete giunti a questa pagina, significa che qualcosa non vi è andato giù. Proviamo a risolvere.