Luxottica e occhiali smart, tecnologia del futuro

Riprendiamo questo articolo scritto ben dieci anni fa per aggiornarlo con le novità degli ultimi tempi.
All’epoca si parlava di un accordo con Intel per realizzare occhiali tecnologici ed era ancora il 2014, poi con Google per i Google Glass. Oggi, che siamo nel 2024, sono numerose le aziende che hanno messo sul mercato i propri smart glasses, connessi al web e a tutti i servizi online.

La più grande azienda, a livello mondiale, che produce occhiali da vista (e da sole) si trova in Italia ed è stata fondata da Leonardo Del Vecchio nel 1961, in provincia di Belluno. Luxottica, questo il nome del famoso marchio, da sempre cerca di tenere il passo con l’evoluzione tecnologica e i relativi riscontri sociali. Da tempo ha intrapreso un’interessante avventura digitale che la proietta nel futuro.

Dopo le prime collaborazioni con Intel, dal 2014 e con Mark Zuckerberg (fondatore di Facebook) dal 2019, il legame tra l’azienda italiana e gli occhiali “intelligenti” sembra diventare sempre più saldo.

Nel 2022, Zuckerberg e Del Vecchio sono stati fotografati insieme mentre provavano il nuovo bracciale digitale (EMG) che controlla occhiali e altri dispositivi connessi. Un prototipo in fase di sviluppo. Uno degli ultimi momenti pubblici di Leonardo Del Vecchio, scomparso poi il 27 giugno dello stesso anno.

Sempre al 2022 risale la collaborazione tra Luxottica e il Politecnico di Milano per creare il primo “Smart eyewear Lab”, pensato per la progettazione di occhiali “intelligenti”, smart. Un progetto che interessa 100 ricercatori, tecnologie digitali, bioingegneria, fisica della materia e Intelligenza Artificiale (AI).

Nel settembre del 2023 il comunicato congiunto di Meta (Facebook, WhatsApp, Instagram..) e EssilorLuxottica per lanciare i Ray-Ban Meta dotati di telecamera (webcam), per scattare foto e registrate video in diretta web, sui social network, senza l’ausilio delle mani.

Attraverso un comunicato divulgato dalla stessa società, viene reso pubblico un accordo commerciale e strategico davvero interessante.

Prima di tutto per il partner scelto, ossia la nota Intel, praticamente presente in quasi tutti i computer del mondo, grazie alla produzione di avanzati processori e non solo (numerosi i suoi contributi in ambito sia hardware che software).

Luxottica
Luxottica

Secondo, per il progetto ambizioso che nasce da questa collaborazione, che durerà per almeno cinque anni: la realizzazione di occhiali non proprio tradizionali, potremmo dire di seconda generazione o 2.0.

Anche se non sono stati forniti ulteriori dettagli sul primo prodotto che uscirà in commercio nel 2015, grazie a questa fusione di professionalità, si potrebbe ben intuire il risultato finale, soprattutto alla luce dei recenti accordi, nel corso dell’anno, tra Luxottica e Google per i famosi Google Glass, gli occhiali che permettono di navigare, comunicare, fare foto e video solo “con lo sguardo”.

Ancora una volta le grandi aziende internazionali ricorrono allo stile italiano per conquistare il mercato, a quel design tanto ricercato e che sembra possa scaturire esclusivamente dal nostro creativo Dna. Il prossimo anno “vedremo con i nostri occhi” il frutto tecnologico ideato da Luxottica e Intel

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