In vista dei prossimi appuntamenti sportivi legati al mondo del calcio, riproponiamo questo interessante articolo.
Ogni due anni vi è un evento sportivo che coinvolge le nazionali. Che sia la Coppa del Mondo o quella d’Europa, l’attesa diventa sempre emozionante.
Solitamente si svolgono d’estate queste grandi manifestazioni sportive. Tuttavia potrebbe capitare, come il caso dei mondiali in Qatar, che le partite si svolgano in autunno inoltrato.
La delusione dell’ultimo torneo internazionale è stata talmente grande che siete ansiosi di sapere come andrà la prossima volta? Già, ma quando e dove si svolgerà la prossima competizione mondiale? E gli Europei?
Sommario
- Prossimi Mondiali di calcio. Coppa del Mondo
- Prossimi Europei di calcio. UEFA Euro
- Risorse, approfondimenti
- Riflessione: l’Italia e le ultime competizioni internazionali
Mondiali di calcio 2026, 2030 e 2034
Per quanto riguarda i mondiali di calcio 2026, questi sono stati assegnati a Stati Uniti (11 città coinvolte), Canada (2 città) e Messico (3 città). Periodo preso in considerazione: da giugno al 19 luglio 2026.
Ufficializzate le sedi del 2030. : Spagna, Portogallo e Marocco (lo stato africano ha dunque preso il posto dell’Ucraina, inizialmente facente parte del trio). Dunque, niente da fare per le altre proposte (Argentina, Cile, Paraguay e Uruguay, che tra l’altro non hanno strutture adeguate; in più, a loro sfavore, c’era il fatto che nel 2026 i mondiali saranno già ospitati dal continente americano); niente da fare anche per Arabia Saudita, Egitto e Grecia.
I mondiali del 2034?
Se l’Arabia Saudita è stata scartata per il 2030, questa può dirsi soddisfatta invece per il 2034. La Fifa ha infatti deciso di proseguire una sorta di rotazione dei continenti. Toccava ad Asia e Oceania, ma Australia e Indonesia non hanno avanzato candidature, quindi non rimaneva che una sola candidata, l’Arabia Saudita.
Come nel caso del mondiale in Qatar, anche quello del 2034 si terrà d’inverno, date le temperature proibitive di quei luoghi in estate.
Precedenti tornei mondiali
Qatar 2022
Gli ultimi mondiali si sono disputati in Qatar, nella penisola arabica, al confine l’Arabia Saudita, con la vittoria dell’Argentina. La particolarità di questo evento è che si è svolto straordinariamente in autunno, dal 21 novembre al 18 dicembre.
Russia 2018
Questi mondiali di calcio si sono disputati in Russia, un paese decisamente più fresco del Brasile, dove non era possibile trovare scuse legate a caldo e umidità. La partita d’inaugurazione è stata organizzata per il 14 giugno, mentre la finale per il 15 luglio, a Mosca. Ha vinto la Francia, che ha battuto la Croazia 4-2.
Europei di calcio 2028 e 2032
Per il 2028 sono state scelte: Inghilterra, Irlanda del Nord, Scozia, Galles e Irlanda.
Novità anche per il 2032. Gli Europei di calcio si disputeranno in Turchia e (rullo di tamburi).. in Italia!
Precedenti tornei europei
Europei 2024
Si sono svolti in Germania, dal 14 giugno al 14 luglio. In finale la Spagna ha battuto l’Inghilterra e si è aggiudicata il torneo per la 4° volta. L’Italia esce agli ottavi di finale, perdendo 2-0 contro la Svizzera.
Euro 2020/2022
Grande novità per gli Europei del 2020 (nuove date: 11 giugno – 11 luglio 2021): in occasione dell’anniversario di tale competizione (saranno 60 anni) l’intero torneo sarà disputato, non in un’unica nazione, ma in giro per le capitali europee. 51 partite giocate in diversi paesi, con finale a Wembley, Londra.
Sospesi a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid, si sono poi svolti nel 2021. In finale l’Italia ha battuto l’Inghilterra, a Londra: dopo l’1-1, supplementari e vittoria ai rigori. Leggi: Europei 2021. Partite, risultati e classifica.
Euro 2016 e 2012
Gli Europei precedenti sono stati quelli programmati in Francia nel 2016 dal 10 giugno al 10 luglio (ha vinto il Portogallo, battendo in finale per 1-0 i padroni di casa). Ancora prima, quelli del 2012, disputati in Polonia e Ucraina, con la vittoria finale della Spagna ai danni dell’Italia (4-0).

Nell’attesa, che ogni volta sembra lunga ma poi trascorre in un batter d’occhio, abbiamo il campionato della Serie A e le coppe europee.. anche se non stiamo collezionando proprio delle belle figure ultimamente.
Risorse, approfondimenti
Riflessione sulle ultime competizioni internazionali
Il calcio italiano ha perso da tempo il titolo di “Più bello del mondo”, e non può classificarsi neanche tra i migliori. La crisi economica non è una scusa plausibile; basterebbe investire sui giovani, come del resto si dovrebbe fare per tante altre faccende che in Italia, proprio non vanno. “Giovani”, ecco la soluzione.
Prendiamo, per esempio, i mondiali di calcio disputati in Brasile dal 12 giugno al 13 luglio 2014.
Un campionato particolare che ha visto il crollo delle “super potenze” dei campi di gioco, Spagna e Brasile, e la conferma dei pronostici fatti alla vigilia, che vedevano la Germania tra le squadre favorite per il titolo di campione.
I tedeschi hanno battuto in finale l’Argentina di uno spento Messi, per 1-0. Ai supplementari, grazie alla rete di un giocatore entrato poco prima dalla panchina, Götze, al posto di Klose, l’uomo dei record. L’attaccante della Lazio, infatti, ha superato Ronaldo nella classifica dei giocatori che hanno realizzato più reti (16) nelle varie edizioni della Coppa del mondo. Con i suoi 36 anni ha raggiunto il secondo posto tra i calciatori tedeschi con più presenze (137) e al primo posto per reti siglate (71) con la maglia della nazionale.
Ma, soprattutto, questo mondiale sarà ricordato per il vergognoso 7-1 subito, in casa, dal Brasile contro la Germania durante la semifinale, a cui si aggiunge il 3-0 realizzato dall’Olanda ai danni dei sudamericani, in occasione della partita valida per il 3° e 4° posto.
Altre sorprese, le eliminazioni, durante la prima fase a gironi, della Spagna (era tra le favorite), dell’Italia e dell’Inghilterra. Altro primato, invece, quello della Germania, prima squadra europea a vincere un mondiale in Sud America.
Ora che tutti i giochi sono finiti, tra tifosi felici e altri delusi, si ritorna alla normalità, alla vita di tutti i giorni, sperando che la prossima volta possa andare meglio per l’Italia.