Da tempo gli utenti di WhatsApp aspettavano questa nuova funzione, dell’ormai famosissimo strumento di comunicazione. Dal lontano 2009, anno di nascita dell’applicazione basata sullo scambio di messaggi, foto, file audio e video.
Molti clienti si son chiesti come mai WhatsApp funzionasse solo su smartphone e tablet (e non in tutti, comunque, vedi iPad) e non sul computer. Anche il passaggio dalla versione gratuita (il primo anno di iscrizione) a quella a pagamento (circa 90 centesimi all’anno) non ha portato alla tanto desiderata evoluzione tecnologica.