Come escludere il proprio indirizzo IP da Google Analytics

Se hai un tuo sito internet, o di un amico, un parente, e stai monitorando il traffico in entrata per valutare il suo successo, potresti avere qualche dubbio sulle statistiche.

Infatti, ogni volta che accedi ad una pagina di tale sito web, la tua presenza, il tuo accesso viene registrato da Google Analytics. Questo dato, che si potrebbe ripetere più volte al giorno, tutti i giorno, rischia di “inquinare” la situazione traffico che ti si presenta sul servizio di “Mister G”.

Un bel problema se non vuoi che le tua visite online vengano incluse nelle “visualizzazioni” e nelle altre schermate di Analytics.

Niente di grave, perché c’è una soluzione a tutto ciò. In questa pagina capirai come escludere il tuo indirizzo Ip dal traffico di Google Analytics.

Tutti i dispositivi collegati in rete hanno un indirizzo Ip pubblico, “visibile” dal resto del web. Molti non lo conoscono neanche, perché, in realtà, a pochi serve saperlo.

Tuttavia, in questo caso è necessario ottenerlo. Vediamo come.

Per prima cosa vai sul sito web whatismyipaddress.com, la tua posizione e il tuo indirizzo appariranno immediatamente.

Schermata per conoscere il proprio Indirizzo IP pubblico

Prendi nota del numero che vedi sotto la scritta “My IP Address is:“, di fianco a “IPv4:“.
Dovrebbe essere un numero suddiviso in gruppi di 2-3 cifre, divise da un punto, del tipo XX.XX.XX.XXX o simili.

Una volta ottenuto l’indirizzo IP, vai su Google Analytics e scegli il sito web per il quale vuoi escludere il tuo traffico interno. Se hai più siti, puoi ripetere la stessa operazione per ognuno di loro.

Una volta aperta la pagina Analytics del tuo sito, vai alle impostazioni, nella schermata “Amministrazione” (nel menù laterale sinistro, in fondo, trovi il simbolo di un ingranaggio, cliccaci sopra).

Sezione Amministrazione su Google Analytics

Ora apparirà un’altra schermata con un nuovo menù laterale, a sinistra. Cerca la voce “Raccolta e modifica dei dati“, all’interno del gruppo “Impostazioni proprietà“.
Cliccando sopra, si aprirà un sottomenù, entra nella sezione “Stream di dati“.

Menù "Stream dati" su Google Analytics

Altra schermata, scegli il tuo stream (dovrebbe avere il nome del tuo sito).

Ecco aprirsi un’ulteriore pagina. Qui devi scorrere in basso fino a trovare, nella sezione “Tag Google”, la voce “Configura le impostazione del tag“. Una volta entrati, vedrai una nuova schermata.

Sezione Configura le impostazioni del tag in Analytics

Scorri in basso e apri la parte bassa della pagina cliccando su “Mostra altro“.

Vedrai una serie di voci, cerca e scegli quella dal titolo “Definisci traffico interno“.

Impostazioni del traffico interno su Google Analytics

Qui, se non hai già creato una regola in precedenza, cliccherai su “Crea“.

Regola traffico interno su Google Analytics

Aperta la nuova schermata dovrai compilare i pochi campi proposti:

  • Nome regola (io ad esempio ho scritto “Traffico interno”);
  • la voce “Internal”, nel “traffic_type”, devi lasciarla così com’è;
  • in basso, nella zona degli “Indirizzi IP” devi scegliere il “Tipo di corrispondenza” (“indirizzo Ip uguale a“, “inizia con“, “termina con“, “contiene“, “è compreso nell’intervallo” ecc..).
  • A noi interessa la prima voce, ossia “L’indirizzo Ip è uguale a“.
    Impostatela e nello spazio a lato mettete il valore, cioè il vostro indirizzo Ip, quello che abbiamo trovato in precedenza sul sito sengalto prima.
  • Potete aggiungere altre condizioni se volete.
  • Alla fine vi basterà cliccare sul tasto in altro a destra “Crea“.
Come creare la regola sul traffico interno in Analytics

Chiudete tutte le schermate. Potete in seguito verificare la presenza della regola ripetendo il percorso descritto qui sopra. Nella pagina “Definisci traffico interno” troverete la regola che avete impostato. Potrete anche modificarla, se vi accorgete di qualche errore.

In questo modo, nelle vostre statistiche Analytics, dovreste trovare solo dati da traffico esterno e non le visite che fate voi sul vostro sito, da casa (o comunque dal luogo dell’indirizzo IP che avete impostato).

Potrebbe interessarti anche “Come bloccare i backlink in entrata, sul tuo sito” (ad esempio, quando gli accessi presentano anomalie e non sono “naturali”).

Se avete problemi chiedete qui sotto nei commenti.

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