Metodo Stamina. L'opinione pubblica supera la scienza? Il rischio c'è

Il caso Stamina sta coinvolgendo, da un po' di mesi, un'importante fetta dell'opinione pubblica, divisa, come spesso accade per questioni legate alla salute, tra pro e contro. L'eco ottenuta dall'argomento è in parte dovuta anche alla diffusione di pagine, gruppi, commenti sui social network, che attraverso la condivisione possono raggiungere centinaia di migliaia di utenti.

Certo non è facile giungere a conclusioni ma sicuramente non ci si deve far trasportare troppo dai sentimenti, che possono suscitare alcuni casi, alcune storie di bambini, adulti, purtroppo colpiti da gravi malattie.

Non è una questione di poca sensibilità. Il rischio è molto alto e le conseguenze potrebbero diventare incontrollabili.

Se la comunità scientifica avesse approvato una cura priva di prove e controprove, dati su larga scala e studi di alcuni anni (cioè la prassi che solitamente si segue per non gridare subito "Eureka" e poi scoprire dopo molti mesi che il danno supera i risultati positivi), si sarebbe creato un precedente per cui, chiunque, senza alcun titolo da professionista del settore, potrebbe inventarsi una cura che sembra funzioni e poi diffonderla approfittando della buona fede delle persone, della loro voglia di salvare un parente, un amico, creando, magari, patologie che si manifestano solo dopo parecchio tempo.

In una società dove ciarlatani, finti chiromanti e furbetti, accumulano denaro proponendo cure miracolose con cubetti di sale, rametti di piante esotiche, eccetera... beh, un po' di timore, questo, dovrebbe farlo insorgere. Almeno, al sottoscritto, spaventa non poco.

La sperimentazione è alla base di una cura efficace. Non bisogna sempre pensare ai complotti delle multinazionali, al potere di case farmaceutiche che nascondono cure per fare soldi. A volte è meglio ragionare un attimo e pensare a tutte le conseguenze di un dato evento.

Sicuramente è un discorso che non verrà mai accettato da coloro che son coinvolti in prima persona con queste malattie. E' giusto e hanno ragione. Il punto, che qui ho voluto evidenziare, riguarda più che altro un sistema, un metodo generale, con le relative implicazioni su un numero elevatissimo di potenziali pazienti.

Di seguito la voce "Metodo Stamina" su Wikipedia*:

"Il metodo Stamina è un controverso trattamento terapeutico a base di cellule staminali inventato da un laureato in lettere e filosofia, professore associato di psicologia generale presso il corso di laurea in filosofia dell'Università di Udine.
Il metodo, al 2013, risulta tenuto segreto dai suoi promotori e privo di una validazione scientifica che ne attesti l'efficacia".
Non risulta, inoltre, che sia mai stato "pubblicato alcun articolo sul metodo Stamina su riviste scientifiche".

Di seguito la dichiarazione ufficiale del Ministro Lorenzin sulla Stamina:

"Abbiamo ricevuto il parere del Comitato scientifico chiamato a valutare l’avvio della sperimentazione del metodo Stamina. Sarei stata lieta di annunciare a tante famiglie che la loro speranza su questa nuova cura era fondata. Purtroppo, secondo il Comitato scientifico,  non è così: le conclusioni, assunte all'unanimità, sono negative. Fin dal primo momento ho affrontato questa vicenda con rigore, trasparenza  e la massima libertà di giudizio, attuando le determinazioni assunte dal Parlamento. Studieremo attentamente le motivazioni prima di prendere le nostre decisioni". 

RISORSE

*Metodo Stamina su Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Metodo_Stamina