Criminalità in Italia, alcuni dati. Confronto con altri paesi

L'Italia è al 47º posto nel mondo per omicidi. Un terzo degli Usa. Il tasso di criminalità, omicidi è più basso che in Finlandia, Francia, Islanda, Australia, Canada e Regno Unito. Lievemente più alto che in Spagna, Germania e Olanda.

Il nostro paese è anche al 46° posto per tassi di stupro.

Nel 1991 l'ultimo picco per tasso di omicidi. Oltre un terzo era attribuito alla criminalità organizzata (nel 2006, invece, solo un sesto).

Gli omicidi in ambito familiare o passionali sono aumentati negli anni, raggiungendo il massimo nel 2002/2003.

La differenza con gli altri paesi è nella percezione:
mentre in Germania solo il 2% dei telegiornali/giornali è dedicato alla criminalità (in Francia e Spagna il 4%), in Italia sale all'11%.

I media italiani puntano alla "serializzazione" e alla "drammatizzazione" dei casi criminali, mentre in altri paesi l'informazione è "puntuale" e "contestuale"(secondo il sociologo Ilvo Diamanti).

Inoltre, nei media italiani, è molto diffusa la pratica di indicare la nazionalità del "criminale", rinforzando in tal modo, nell'opinione pubblica, i pregiudizi verso immigrati.

Fonti: Crime Statistics-Murders (per capita) by country, Rapporto sulla Criminalità, Ilvo Diamanti su Repubblica (11 ottobre 2010), Wikipedia)