Attualità

Ilaria Alpi, 23 anni fa la morte in Somalia. Qual è la verità?

Africa jeepOggi, lunedì 20 marzo 2017, sono trascorsi ventitré anni dal terribile omicidio della giornalista Ilaria Alpi e dell'operatore Miran Hrovatin.

Si trovavano a Mogadiscio, in Somalia, come inviati per seguire la guerra civile. La giornalista del TG3, nata a Roma il 24 maggio 1961, e il fotografo triestino, nato nel 1949, pare avessero scoperto un traffico illegale di armi e rifiuti tossici.

Secondo tale ipotesi, probabilmente la più conosciuta dall'opinione pubblica, sembra che i due fossero a conoscenza di prove che legavano i Paesi Occidentali, cosiddetti "sviluppati", a questo commercio illecito che non ha portato altro che morte e inquinamento, in uno Stato già devastato dalla guerra e dalla estrema povertà a cui erano -e sono tuttora- costretti i somali.

Cercare lavoro: attenzione al profilo Facebook. Anche a scuola

Donna al pcOrmai quasi tutti sono a conoscenza, diretta o indiretta, dell'esistenza di un social network (il più diffuso) di nome Facebook. Se un tempo lo utilizzavano solo ragazzi e trenta-quarantenni, oggi ci troviamo anche i genitori, gli zii e i nonni di quei primi utenti.

Condividere emozioni, fotografie, pensieri, vacanze e propri gusti, è diventato un "must" per gli assidui frequentatori del servizio online, realizzato dall'americano Mark Zuckerberg. Tutti sanno tutto di tutti, dai fatti personali ai pettegolezzi dei colleghi. Ma cosa comporta questa presenza virtuale se cerchiamo lavoro?

Immigrati, stranieri in Italia: un problema storico di coscienza

"No, no, non sono io che sono razzista... però, state a casa vostra!"

In questi giorni ho letto tante di quelle frasi insensate sulla strage del Mediterraneo, sull'immigrazione in Italia, e ascoltato alcuni parlamentari in video, da far venire i brividi.

Sono d'accordo, "tornate al vostro paese", ma a qualche "piccola" condizione che qualche fetta di prosciutto sugli occhi sembra impedirne la comprensione (magari un ripasso di storia potrebbe essere utile, così come uscire dal proprio guscio e informarsi su come va il mondo).

Cos'è il Fiscal Compact, come funziona (definizione)

Si parla molto, da un po' di tempo a questa parte, del cosiddetto "Fiscal Compact" e delle sue conseguenze. Sotto elezioni, praticamente ogni anno per l'Italia, i partiti politici lo utilizzano come uno dei propri cavalli di battaglia. Di conseguenza numerosi cittadini inveiscono contro questa regola imposta dall'Europa, vedendola come un atto di prepotenza, di sfruttamento nei confronti del nostro Paese. Il problema sorge proprio qui. Sono in tanti, alla fine, a non sapere nemmeno cosa sia realmente. Vediamo di spiegarlo con parole semplici e una classica metafora.

Euro, tornare alla Lira? Una follia per le conseguenze

Molti, più che altro coloro che vogliono raccogliere consensi facili, da un po' di tempo accusano l'Euro e l'Europa dei problemi tipici dell'Italia, ormai storici. La campagna "nazionalista" trova anche consensi perché è molto semplice convincere la gente che se c'è la crisi economica, la disoccupazione, l'elevato debito pubblico, non è colpa nostra ma di qualcun altro. In effetti fa molto comodo come spiegazione.

Alluvioni, cause? Non è colpa della natura

Alluvione a TorinoOgni anno, solitamente in primavera e in autunno, assistiamo al lancio di allarmi, sul territorio nazionale, da parte di sindaci, presidenti di provincia e presidenti di regione. Le alluvioni colpiscono spesso l'Italia ed è triste constatare che, puntualmente, esponenti delle istituzioni locali pretendano risorse economiche e interventi da parte del Governo, dell'Europa, senza assumersi la responsabilità di quanto accaduto. Le stesse figure politiche che per anni hanno alimentato la cementificazione selvaggia, concedendo licenze a destra e a manca, dando ovunque permessi di costruzione, trascurando i problemi geologici derivanti dal continuo abbattimento della vegetazione e dalla mai sazia voglia di creare eco-mostri.