Cinema - Recensione film Persepolis, 30 anni animati di Iran

L'altra sera ho assistito all'anteprima del film d'animazione "Persepolis", presso il cinema Nazionale di Torino. Ero curioso di vedere come si poteva raccontare la storia iraniana degli ultimi trent'anni attraverso disegni e voci. Beh, mi ha colpito molto.

Provo a farne una recensione.
Il lavoro, tratto dal fumetto di Mariane Satrapi, è di una semplicità estrema nella rappresentazione ma così profondo nei contenuti. Solo due colori vengono utilizzati: il bianco e il nero (a parte qualche piccola scena a colori).

Figure quasi stilizzate accompagnano lo spettatore lungo le varie fasi della vita di una ragazza iraniana, che fin da bambina s'interessa alla politica, ascoltando i discorsi dei genitori, degli zii e della nonna. A otto anni sogna di diventare profeta e di salvare il mondo. Poi cresce, vive un periodo storico difficile in Iran (siamo tra lafine degli anni '70 e gli inizi degli anni '80), di radicale cambiamento.

C'è la rivoluzione islamica, le bombe per la guerra con l'Iraq, l'obbligo del velo. Prima l'Iran era diverso, più libero; le donne, emancipate, potevano vestirsi come volevano, passeggiare, mano nella mano, con i propri fidanzati, anche in luoghi pubblici. Dopo, tutto cambia e la piccola Marji se ne rende conto, ma non sa più cosa fare, con chi parlare e si perde d'animo. "Resta sempre fedele a te stessa" -dice la nonna quando la nipote, ormai ragazza, vola in Europa - "non rinnegare mai le tue origini".

L'uscita del film è programmata per il 29 febbraio (inizialmente doveva essere il 22 febbraio). Prodotto in Francia e costato oltre sei milioni di euro, porta la regia della stessa Satrapi e del fumettista Vincent Paronnaud, suo collega. Candidato all’Oscar come miglior film d’animazione, Persepolis, in corsa per la Palma d'oro, ha suscitato l'ira del ministero della cultura iraniano.

Persepolis
animazione classica, carta e inchiostro in due dimensioni con più di 600 personaggi, 80 mila disegni in 130 mila immagini.
Le voci originali: Catherine Deneuve (la madre) e Chiara Mastroianni (Marjane)
Le voci italiane: Licia Maglietta (la madre), Paola Cortellesi (Marjane) e Sergio Castellitto (il padre)

Anno produzione: 2007
Durata: 95 minuti
Regia: Vincent Paronnaud, Marjane Satrap