Costituzione Italiana: testo completo di tutti gli articoli

Costituzione ItalianaLa Costituzione Italiana, un argomento particolarmente importante, sempre al centro dell'attenzione non solo politica ma anche dell'opinione pubblica.

Il documento più importante che abbiamo in Italia. Da esso partono tutte le leggi che seguiamo ogni giorno della nostra vita. Nessuna legge può essere realizzata se è in contrasto con la nostra Costituzione.

Per questo motivo sentiamo spesso in televisione, oppure leggiamo sui giornali e nel web, frasi del tipo "Incostituzionale", quando cioè qualche proposta, comportamento, decreto legislativo, va contro gli articoli sanciti dal testo prodotto dall'Assemblea Costituente, nel lontano 1947 ed entrato in vigore a partire dal 1° gennaio 1948.

La fonte del diritto italiano. Fondamentale conoscerne almeno gli articoli principali.

Per favorirne la lettura abbiamo pensato di elencare qui sotto i primi 12 articoli della Costituzione Italiana, seguiti da quattro collegamenti relativi a tutti gli articoli della prima parte, fino al 54°, in formato pdf e poi il collegamento esterno alla pagina web del Governo dove troverete la seconda parte, fino al 139°.

Costituzione Italiana (articoli 1-12) - Principi fondamentali

Articolo 1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Articolo 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Articolo 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Articolo 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Articolo 5
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.

Articolo 6
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.

Articolo 7
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.[1]

Articolo 8
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze. [2]

Articolo 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Articolo 10
L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici. [3]

Articolo 11
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Articolo 12
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.

Vuoi conoscere tutti gli altri articoli, dal 13° al 139°?

Eccoli qui, in formato pdf e suddivisi per argomento, fino al 54° (Parte prima) e poi tutti gli altri (Parte seconda).

Parte I - Diritti e doveri dei cittadini (articoli 13-54)

Parte II - Ordinamento della Repubblica (articoli 55-139)

Il resto della Costituzione (Parte II "Ordinamento della Repubblica") è disponibile sul sito internet ufficiale del Governo, alla pagina "Costituzione Italiana", dall'articolo 55 al 139.

(segui i collegamenti in blu per approfondire e conoscere il testo integrale)