Ricerche italiane in Antartide: Stazione Mario Zucchelli e Concordia

RicercaL'Italia può vantare due basi di ricerca nel continente più inospitale del nostro pianeta, l'Antartide. Una, la Stazione Mario Zucchelli (dal 1985), è totalmente italiana, mentre la seconda, la Concordia (dal 1996), a 1.200 chilometri di distanza, fa parte di un progetto italo-francese.

La Stazione Mario Zucchelli (riconosciuta anche come BTN - Baia Terra Nova) dispone di magazzini, laboratori, impianti, servizi, alloggi e varie unità satelliti. Funge anche da sostegno logistico alla base Concordia, situata più nell'entroterra ad un'altitudine di 3234 metri sul livello del mare.

Il MIUR finanzia il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA).
Per l'atterraggio degli aerei viene realizzata una pista di ghiaccio spessa due metri e mezzo.

L'attività della base Mario Zucchelli si svolge durante l'estate australe, cioè quando da noi è pieno inverno. Solitamente inizia verso ottobre e termina a febbraio/marzo.

La Concordia ha permesso di ricostruire le variazioni climatiche in Antartide degli ultimi 720 mila anni. E' la base che rimane aperta tutto l'anno. I ricercatori trascorrono nove mesi in completo isolamento durante l'inverno antartico.

Qui sotto potete trovare i collegamenti web, con il servizio webcam, in Antartide.

Maggiori informazioni
Su Wikipedia cerca "Stazione_Mario_Zucchelli", "Concordia_(Antartide)".
Spedizioni: Italia Antartide (con servizio webcam)
Programma Nazionale di Ricerche in Antartide: pnra.it.

 (La fonte di alcune informazioni è Wikipedia)