Cultura, Istruzione

Stelle cadenti ad agosto, la data giusta per esprimere un desiderio

Qual è il giorno preciso delle stelle cadenti?

Ottima domanda!
Se volgiamo lo sguardo verso il passato, la tradizione vuole che il 10 agosto, la notte di San Lorenzo, sia il giorno in cui le stelle cadenti si manifestano con particolare intensità; le famose "Lacrime di San Lorenzo".

In realtà, qualcosa è cambiato nel corso del tempo: il picco di Perseidi -così viene definito lo sciame di meteoriti che attraversa l'orbita terrestre durante l'estate- si verifica, ai giorni nostri, il 12 agosto, e non il 10.

Qual è il giorno più lungo dell'anno? E quello più corto?

Tramonto in spiaggiaIl giorno più corto dell'anno, come possiamo tutti immaginare, lo troviamo nella stagione invernale. Per l'esattezza, coincide con il solstizio di dicembre.

Tale data, per il 2016, è stata individuata nel 21 dicembre, per l'esattezza alle 10.44.

Si tratta del giorno ufficiale di inizio inverno (può capitare tra il 21 e il 22), questo si sa... ma perché?

Iniziamo con il definire il termine, cosa significa "solstizio"?

Quanti satelliti orbitano intorno alla Terra? Eccoli in tempo reale

Quando effettuiamo una telefonata con il nostro cellulare non facciamo altro che creare un collegamento tra noi e un'altra persona. Tuttavia questa comunicazione non avviene in modo diretto, ma più che altro "di sponda", con un rimbalzo di onde: da noi al satellite e dal satellite al destinatario della chiamata.

Anche quando utilizziamo il navigatore, questo si collega tramite il gps, tecnologia resa possibile grazie ai satelliti. Stesso discorso quando guardiamo un bel film su una tv, tramite la parabola. E anche le previsioni del tempo meteorologico sono fatte con il loro ausilio.

Il servizio Google Earth, la mappa dettagliata del nostro pianeta disponibile gratuitamente online, è stato realizzato tramite i satelliti (In foto: "Image courtesy of Analytical Graphics, Inc. (www.agi.com)".

I segreti della Cintura di Orione. Le stelle di Mintaka

Cintura di OrioneLa NASA (Ente Nazionale per le Attività Spaziali e Aeronautiche), giusto ieri, ha pubblicato sul proprio portale web un articolo davvero interessante, che dimostra quante volte, tutto ciò che osserviamo nella spazio, in realtà non sia come sembri.

L'ente statunitense ha focalizzato l'attenzione su una particolare costellazione, che tutti noi possiamo individuare anche a occhio nudo: Cacciatore (Orione in latino).

Le stelle che la compongono, visibili senza alcuna strumentazione, sono circa 130; e la loro posizione, verso l'equatore, le rende osservabili da gran parte del nostro pianeta.

Missione Rosetta, sonda su cometa. Dov'è ora Philae?

Missione spaziale Rosetta, cometaDove si trovano in questo momento la sonda Rosetta e la cometa sulla quale è atterrato Philae?

Prima di illustrare il modo migliore per conoscere l'esatta posizione, cerchiamo di elencare gli eventi principali legati a questa importante missione europea.

La sonda Rosetta è stata lanciata nello spazio il 2 marzo del 2004. Da allora, il suo compito è stato quello di "agganciare" (cioè entrare nell'orbita di) una cometa, chiamata 67P/Churyumov-Gerasimenko (inizialmente ne era stata scelta un'altra).

Questo contatto è avvenuto il 6 agosto 2014, ossia dieci anni dopo l'inizio del viaggio spaziale. Una volta individuato il punto di atterraggio, è stato rilasciato, sulla superficie della cometa, il lander Philae (esattamente il 12 novembre 2014).

Telescopio Hubble: scoperti due enormi buchi neri a 580 milioni di anni luce

TelescopioIl telescopio spaziale Hubble (il cui nome è stato scelto per rendere omaggio all'astronomo Edwin Hubble) non smette mai di sorprenderci.

Gira intorno alla Terra (a circa 560 km) dall'aprile 1990, e con le sue osservazioni, fatte al di fuori della nostra atmosfera (quindi in luogo ideale, senza troppi disturbi), è riuscito a farci scoprire tantissime meraviglie dell'Universo.

Una delle ultime riguarda i buchi neri (due in particolare), dalle dimensioni, come vedremo, inimmaginabili.

Ci troviamo (anzi, loro si trovano) nella galassia Markarian 231, individuata per la prima volta nel 1969. Il suo aspetto ha sempre suscitato curiosità, per via delle radiazioni ultraviolette.

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