Notizie

Cambio ora legale e solare. Date, storia e curiosità

Mappamondo e smartphoneStoria dell'ora legale

L'idea di modificare l'ora in questo modo era venuta nel 1784 a Benjamin Franklin, ma solo nel 1907, grazie a William Willet, fu presa sul serio. Il primo anno in cui avvenne lo spostamento di un'ora fu il 1916, in Inghilterra.

L'ora legale nel resto del mondo

Non tutti i paesi, però, adottato il meccanismo allo stesso modo. In alcuni, poi, l'orario non viene mai cambiato.

In Australia si effettua in modo inverso: ora legale da ottobre a marzo. In Brasile il periodo è più breve, da novembre a febbraio. Negli stati africani e asiatici è pressoché snobbata l'ora legale. Nell'ex Unione Sovietica è seguita da alcuni paesi, ma non da tutti. In Giappone, invece, si pensa che l'ora legale creerebbe problemi ai lavoratori del settore agricolo; non è perciò adottata.

Blocco dei mezzi pesanti, tir. Giorni e orari

Chi si muove raramente sulle autostrade, più che altro durante i fine settimana o per godersi le ferie, nel momento in cui pianifica il proprio viaggio si blocca un attimo su un aspetto importante, che potrebbe allungare i tempi del tragitto e rendere stressante il percorso. La presenza o meno dei camion, dei tir, sulle corsie.

Per questo, in fase di programmazione itinerario, risulta fondamentale consultare tutte le informazioni relative ai giorni e agli orari di stop, di blocco mezzi pesanti. Scopriamo come reperire questi dati.

Marchio CE: europeo o cinese? Ecco la differenza

Marchio CE cinese - China ExportOrmai abbiamo un po' tutti imparato a riconoscere il Marchio CE, della Comunità Europea, contraddistinto appunto da una "C" ed una "E", disegnate in modo curvilineo.

Tuttavia non molti sono a conoscenza del fatto che tale simbolo, che denota qualità e sicurezza, date dalle rigide regole adottate dal "Vecchio Continente" in commercio (prodotti non dannosi per la salute, tutela del consumatore, ecc...), abbia un concorrente asiatico, che crea confusione nel cittadino. In che senso? Vi chiederete. Ecco la risposta

Autostrada, sorpasso a destra possibile. Lo prevede la legge

Autostrada, adotta la corsia di destraQuante volte in autostrada ci è capitato di notare diversi veicoli incollati all'asfalto della corsia centrale pur avendo libera, anzi, deserta, la corsia a destra? E marciare ad una velocità di crociera da tour panoramico?

Tre corsie, o quattro, tutte vuote, ma loro, costanti e coerenti con il proprio stile di guida, sempre e solo nella corsia centrale, a 70-80 km/h se va bene... il perché e i motivi che spingono tali persone ad un simile comportamento non sono ancora stati scoperti dalla scienza. Forse mutazioni genetiche o una scuola guida di "centro"... chissà.

"Non ci resta che piangere" torna al cinema. Film cult con Troisi e Benigni

Non ci resta che piangere al cinema (2015)Un film indimenticabile che ha divertito diverse generazioni. "Non ci resta che piangere", con (e di) Roberto Benigni e Massimo Troisi, è uscito la prima volta nel lontano 21 dicembre 1984 e quest'anno, il 2015, sarà riproposto da Lucky Red al cinema, in versione restaurata e rimasterizzata. Un'occasione unica, da non perdere, soprattutto per coloro che hanno imparato a memoria diverse battute a forza di guardare e riguardare l'esilarante pellicola.

Per chi non l'avesse mai visto, "Non ci resta che piangere" narra la storia di un maestro delle elementari (Saverio) e un bidello (Mario) che, improvvisamente vengono catapultati indietro nel tempo (nel 1400, quasi 1500!) presso la cittadina di Frittole, in Toscana. I due non si rendono subito conto del "viaggio" e cercano invano di chiedere informazioni agli abitanti o la possibilità di utilizzare un telefono.

Uber in Italia e in Europa: legale o illegale?

SmartphoneDa circa un anno molti italiani hanno iniziato a conoscere un servizio nato negli Usa che, attraverso l'utilizzo di una app (applicazione) su smartphone o tablet, permette di prenotare un'automobile con autista e decidere dove andare. Ma di cosa si tratta? In pratica è il medesimo lavoro fatto dai taxi, con la differenza che Uber si basa su una rete di cittadini privati che mettono a disposizione il proprio veicolo e, in prima persona, senza possedere particolari licenze, si occupano del trasporto del cliente.

Uberrisulta particolarmente conveniente al consumatore, per quanto riguarda l'aspetto economico. Inoltre, su ogni tratta, l'azienda americana si prende il 20%, mentre il restante 80% viene incassato dai privati iscritti al servizio, chiamati "Driver".