Curare tumori con bicarbonato di sodio. Bufala o verità?

Sanità, salute, ricercaQuando Internet ha iniziato a diffondersi e a coinvolgere tutti gli strati sociali e tutte le fasce d'età si è subito pensato che forse era arrivato il momento in cui chiunque avrebbe potuto informarsi meglio su ogni aspetto possibile. Purtroppo alcuni portali web di pseudo-informazione, gruppi e pagine sui social network, tipo Facebook, hanno subito capito quanto potesse, invece, rendere la disinformazione.

La loro colpa, però, è minima. Ci provano soltanto, ma è l'utente, il cittadino, il lettore, che determina il successo di questi siti internet, produttori su larga scala delle cosiddette "bufale".

Infatti, se le persone, prima di credere a certe notizie e di condividerle con tutti i propri amici e conoscenti, si fermassero un attimo a pensare e a verificare quanto appreso... beh, come si suol dire, vivremmo in un mondo migliore, o quanto meno più informato.

D'altra parte non ci vuole molto, basta cercare sul web l'argomento proposto dai questi presunti "ufficiali della verità" unendo la parola chiave di ricerca alla parola "bufala" o "falso". In questo modo si
scopre subito la bontà del testo e, di conseguenza, si può decidere di condividere (o no) con più autorevolezza.

Una delle ultime notizie diffuse nel web, per di più pericolosa, dato che tocca la salute e la sensibilità delle persone malate, riguarda la presunta cura dei tumori esclusivamente con il bicarbonato di sodio. Gli autori di questi testi, solitamente si presentano con titoli del tipo "Quello che gli altri non vi dicono", "Quello che i media vi nascondono", o simili, tanto per innestare nel lettore quel pizzico di diffidenza verso i "poteri forti" che vogliono dominare il mondo, difendere le grandi case farmaceutiche e non informare il popolo, magari proprio sulla cura del cancro.

Non ci cascate e non diffondete le notizie se non ne siete sicuri al 100%.

Per quanto concerne il bicarbonato di sodio, l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC) ha comunicato che non esiste alcuna ricerca scientifica che sostenga questa cura per i tumori; è vero che il tumore si circonda di un ambiente acido ma il bicarbonato non altera in alcun modo il pH della massa tumorale.

Assumere il bicarbonato o, peggio ancora, iniettarlo per vena è molto pericoloso. Non ha alcun risvolto positivo sulla malattia.

Qualcosa di vero sul bicarbonato e i tumori.
Attualmente sono in fase di studio alcuni derivati del bicarbonato di sodio da associare alla chemioterapia per curare meglio il cancro. Ma sono ricerche ancora in fase di sperimentazione e non hanno a che vedere con il bicarbonato casalingo.

Come è nata la tesi del bicarbonato che cura i tumori?
Probabilmente, a monte, vi è lo studio del tedesco Otto Heinrich Warburg, premio Nobel per la medicina (1931) per i risultati ottenuti sul metabolismo dei tumori. Grazie al suo lavoro e a quello dei ricercatori dopo di lui, si è scoperto che il tumore riesce a creare un ambiente acido intorno a sé, processo che gli permette, più facilmente, di aggredire i tessuti sani per "farsi spazio".
Da qui, qualcuno ha pensato all'utilizzo del bicarbonato, sostanza basica, che potrebbe limitare l'acidità dei tessuti colpiti.

In pratica si sta studiando se un derivato del bicarbonato possa aiutare altri farmaci nella lotta ai tumori. Il bicarbonato di sodio, in sé per sé, non guarisce dai tumori.

Risorse

  • American Cancer Society: "teoria del bicarbonato"
  • Cercare online  "Dr. Mark Pagel - Bicarbonate (o baking) soda"